Tra Esports e Dressage: 15 minuti con Blood

Blood, tra esports e dressage, racconta la sua esperienza da manager di League of Legends e la passione per l'equitazione. Con dedizione e rispetto per cavalli e gaming, naviga tra due mondi diversi ma uniti dalla ricerca dell'armonia e del flow.

Giacomo Pisciotta

12/2/20232 min read

Introduzione

Episodio integrale disponibile su: YouTube - Spotify

Abbiamo avuto il piacere di parlare con Blood, una figura poliedrica che si destreggia tra il mondo degli esports e l'affascinante disciplina dell'equitazione nota come dressage. Nel corso della conversazione, Caterina ha condiviso la sua esperienza nel settore degli esports, il suo coinvolgimento nel dressage e le sfide e le gioie che affronta in entrambe le passioni.

Esports: Una Passione Cresciuta Man Mano

Blood ha inizialmente intrapreso la sua carriera nel mondo degli esports come coach, ma il destino l'ha portata a diventare manager di un team. Nonostante la poca l'esperienza iniziale, si è appassionata progressivamente al settore, arrivando a gestire con successo la parte di League of Legends sia nel circuito amatoriale che in Prima Divisione. Attualmente, il suo impegno include progetti di formazione e iniziative rivolte alla community.

Dressage: L'Armonia tra Cavaliere e Cavallo

Oltre al suo coinvolgimento negli esports, Blood dedica parte della sua vita al dressage, una disciplina che ha imparato ad amare fin da bambina grazie ai cavalli di suo padre. Descrivendo l'alta scuola spagnola come una disciplina che rispetta la fisionomia del cavallo, Blood sottolinea l'importanza del rapporto fiduciario tra cavaliere e animale. Nel dressage, cerca di mantenere l'armonia nei movimenti, sfruttando la sensibilità del cavallo e rispettando la sua natura.

Dressage e Competizioni: Successi e Progetti Futuri

Blood ha ottenuto risultati significativi nelle competizioni di dressage, con particolare successo nel freestyle, dove la musica gioca un ruolo centrale. Ha vinto competizioni regionali e ha partecipato con successo alle Coppe delle regioni. Tuttavia, nonostante i successi, sottolinea l'importanza di mantenere il benessere dei cavalli come priorità.

L'Empatia nel Dressage

Parlando dell'aspetto fisico e mentale del dressage, Blood evidenzia la necessità di sensibilità e empatia nei confronti dei cavalli. Spiega come il cavallo senta il battito del cuore del cavaliere a un metro di distanza, sottolineando la complessità della comunicazione tra i due.

Il Flow nel Dressage

Blood sottolinea la sua preferenza per montare con la musica, definendo il momento in cui è in sella come uno stato mentale unico. Con l'aiuto di un mental coach, lavora per raggiungere lo stato di flow, dove si sente totalmente presente nel momento, concentrata e in sintonia con il suo cavallo.

Conclusione

Blood ci ha regalato uno sguardo appassionato e competente nei mondi degli esports e del dressage. La sua dedizione e il suo rispetto per i cavalli, combinati con il suo impegno negli esports, creano un quadro affascinante di una donna che naviga abilmente tra due passioni apparentemente distanti. Ci auguriamo il meglio per i suoi prossimi progetti e attendiamo con ansia il suo coinvolgimento al prossimo Milan Games Week.

Nota: articolo scritto con l'ausilio di intelligenza artificiale